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Ordine del Giorno esecutivo 22.01.01
§ Bilancio Consuntivo per l’esercizio finanziario
dell’anno 2000.
§ Convocazione dell’assemblea ordinaria.
§ Varie ed eventuali.
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Ordine del Giorno esecutivo 12.02.01
§ Bilancio Consuntivo per l’esercizio finanziario dell’anno 2000.(Proposte
nuove)
§ Convocazione dell’assemblea ordinaria. (10 marzo 2001 ore 14,30)
§ Dimissioni del Segretario Amministrativo Sign. Galluzzo.
§ Dimissioni del Signor Di Maggio.
§ Nuovo ordine del giorno:
1. Approvazione dei verbali delle assemblee del 23 settembre e 29 novembre 2000.
2. Approvazione del bilancio consuntivo Comites per l’esercizio finanziario anno 2000.
3. Elezione dei 2 membri dimissionari dell’Esecutivo.
4. Elezione del Presidente della Commissione problemi Sociali.
5. Stampa dell’opuscolo informativo Comites in lingua italiana e tedesca.
Varie ed eventuali.
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ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DAL COM.IT.ES. DI STOCCARDA RIUNITOSI SABATO 10 MARZO 2001
Premesso che l’esercizio del voto all’estero è una questione fondamentale, legata ad un diritto negato che, una volta concesso, restituisce piena dignità di cittadini ai connazionali italiani che risiedono fuori dei confini,
constatato che si tratta di una vergognosa e assurda discriminazione a danno degli italiani all’estero, che perdura da oltre quarant’anni e deve
essere al più presto eliminata,
il Com.it.es. di Stoccarda interpretando la rabbia della nostra gente
protesta fermamente nei confronti del Parlamento e del Governo per la mancata approvazione della Legge ordinaria che ci avrebbe consentito l’esercizio del voto all’estero alle prossime consultazioni elettorali;
il Com.it.es. di Stoccarda
condivide le preoccupazioni delle nostre collettività, registrate anche dal C.G.I.E., che ha rivolto il suo sentimento di sdegno e delusione nei confronti di chi, nel Palazzo, non ha voluto porre fine ad una autentica ingiustizia;
il Com.it.es. di Stoccarda
invita a ritrovare lo spirito unitario che ha determinato le storiche modifiche costituzionali che hanno inserito a pieno titolo gli italiani nel mondo nella Costituzione della Repubblica italiana,
invita il nuovo Parlamento ad approvare la Legge ordinaria entro sei mesi dall’insediamento,
impegna il Governo ad intervenire sui Dicasteri competenti, per aggiornare e adeguare le relative strutture che permetteranno finalmente l’esercizio del voto per corrispondenza ai cittadini italiani che vivono all’estero.
Stoccarda, 10 marzo 2001
Il Presidente
Loris Atti
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Ordine del Giorno del 28.04.2001
L’incontro sul "Piano Paese",
organizzato dal Comites di Stoccarda in data 28 aprile 2001 nei locali del Centro Famiglie Italiane e .V. di Stuttgart-Degerloch, deve realmente contribuire a rendere l’intervento scolastico più trasparente e più aderente alle situazioni locali.
Preso atto della documentazione relativa al "Piano Paese" redatta dall’Ambasciata d’Italia a Berlino,
fa propria
la richiesta di uniformare i modi di intervento dei vari organi di controllo amministrativo dei Consolati, che per legge sono obbligati averificare i bilanci consuntivi ogni qualvolta un Ente gestore li presenti.
Preso atto
dei documenti relativi alle attività realizzate nella Circoscrizione Consolare di Stoccarda, forniti dal Console Generale Carloni al Presidente della Commissione Scuola del Comites di Stoccarda e contenuti negli inviti spediti a tutte le Associazioni registrate operanti sul territorio,
chiede l’armonizzazione dei controlli amministrativi e l’istituzione a livello di Ambasciata di un Collegio degli organi di controllo amministrativo dei Consolati, che serva anche
a fare un confronto serio e pacato sui costi e benefici.
Considerato
che il Comites di Stoccarda già precedentemente aveva approvato diversi ordini del giorno sul tema della scuola e dell’assistenza scolastica sul territorio della Circoscrizione consolare, in cui si chiedeva una riflessione profonda sui "costi e benefici";
auspicando
che anche in futuro questo servizio possa essere offerto alla nostra collettività, in linea con quanto espresso nella 1. Conferenza degli italiani nel mondo e nelle Conferenza che l’hanno preceduta,
accoglie
il "Piano Paese" prodotto dall’Ambasciata e sottoposto alle eventuali integrazioni e proposte dei Comites della Germania, con l’auspicio che quanto contenuto nello stesso "Piano" possa essere realizzato dal prossimo anno scolastico.
I partecipanti al convegno sul Piano Paese
organizzato dal Comites di Stoccarda, accoglie le indicazioni della relazione introduttiva e auspica che le attività finanziate attraverso il capitolo 3153 del bilancio del MAE possano:
1. essere garantite anche in futuro almeno in uguale misura;
2.ulteriormente migliorare nella loro definizione contenutistica e metodologica;
3.essere gestite all’insegna della massima trasparenza e
valutate con i mezzi più adeguati che garantiscano obiettività,
4.trovare sempre maggiore collacazione all’interno delle Istituzioni tedesche preposte all’educazione;
5. contribuire a definire una politica scolastica aderente ai problemi verificati nella Repubblica Federale di Germania;
6.rendere pubblici i bilanci, affinché permettano un
giudizio obiettivo sull’intervento dello Stato nel campo scolastico.
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Al termine dei lavori del Convegno indetto dal Comites di Stoccarda il 24 giugno 2001
nella sala della chiesa cattolica di Metzingen/BW, sulle tematiche della “Prima Conferenza Nazionale degli Italiani nel Mondo, cui il Segretario Generale Dr. Narducci impossibilitato
a presenziare ha
inviato un messaggio di saluto, presente il Console Generale di Stoccarda che ha portato il saluto del Consigliere d’Ambasciata Dr.Romano, il Missionario, i rappresentanti di numerosi Partiti italiani, Enti gestori per l’intervento scolastico, Patronati d’assistenza, Associazioni e Circoli locali, i convenuti hanno approvato il seguente
Ordine del Giorno
Preso atto della mozione
conclusiva e dei documenti approvati nelle Commissioni di lavoro all’unanimità dai delegati della Prima Conferenza degli Italiani nel Mondo
I partecipanti al Convegno
organizzato dal Comites di Stoccarda, accolgono le indicazioni della relazione del presidente e auspicano che si dia applicazione alle richieste approvate all’unanimità dalla CNIM
Chiedono al Ministero degli Italiani all’Estero diprocedere speditamente e unitariamente per fare approvare le leggi e promuovere gli interventi necessari per realizzare
una nuova politica per gli italiani residenti all’Estero e indicano i nove punti fondamentali su cui intervenire:
1. Diritti civili e politici; approvazione della legge ordinaria per l’esercizio del voto all’estero, riformadelle leggi istitutive del CGIE, dei COMITES, con la loro
valorizzazione e l’assegnazione di nuove competenze, assicurando i relativi finanziamenti per farli funzionare;
2. Costituzione dell’Osservatorio permanente delle donne,
valorizzandone il loro contributo nellavita sociale e collegarlo organicamente con il Ministero e Commissione delle Pari opportunità;
3. Realizzare la promessa di
rinnovamento per le nuove generazioni, partendo dagli
interscambifinalizzati al perfezionamento degli studi, riconoscimento dei titoli conseguiti. Sviluppare una politica Regionale e delle loro Consulte per giungere all’istituzione di un Consiglio dei Giovani Italiani nel Mondo;
4. Affrontare lo spinoso problema della scolarizzazione, della lingua e cultura italiana per i ragazziitaliani nelle scuole all’estero. Per noi in Germania fare
rispettare e applicare la direttiva
comunitaria, incentivando le scuole o classi bilingue e venga finalmente designato l’Ispettore scolastico in Ambasciata. Promuovendo incontri bilaterali sui temi non solo della scolarizzazione ma estendendoli alla ricerca, formazione professionale ed ad un nuovo ruolo degli Istituti Italiani di Cultura;
5. Soddisfare le richieste come ribadite dal “Laboratorio sull’Informazione”,
per migliorare le trasmissioni Radiotelevisive, eliminando l’odioso sistema dell’oscuramento di molte trasmissioni. Un maggiore intervento di sostegno per la stampa all’estero, inserire una rappresentanza del CGIE nella Commissione di indirizzo delle programmazioni iniziando una seria e concreta informazione di ritorno;
6. Per la tutela e assistenza sociale, è indispensabile un intervento indifesa dei più deboli e in particolare per gli anziani. Fare rispettare le Direttive Comunitarie,
rendendole obbligatorie, specialmente nei casi di espulsioni, permessi di soggiorno, sostenendo l’azione dei Patronati di assistenza in tale compito;
7. Attuare le indicazioni del Laboratorio sulla Solidarietà.
L’ONU ha proclamato il 2001 Anno Internazionale del Volontariato ed è importante mettere in rete le esperienze e testimonianze svolte dallo Associazionismo in favore dei Paesi più poveri e risolvere il drammatico problema del loro indebitamento. Questione, questa, che interessa direttamente il nostro Governo nel contesto della politica internazionale.
8. L’Imprenditoria all’estero, nei suoi più variegati aspetti, commercio, artigianato, ristorazione, moda, ecc, porta una grande risorsa di ricchezza al nostro Paese.
l’Italia, impegnata nel processo industriale di globalizzazione, deve approntare e concertare una nuova politica verso queste categorie;
9. Per arginare la fuga dei “cervelli” che espatriano all’estero,
perché non trovano in Italia adeguatistrumenti per favorire il loro impegno di ricercatori e scienziati, è indispensabile istituire, senza indugi come richiesto dal Laboratorio sulla Scienza alla CNIE di Roma, un Comitato Consultivo Permanente degli Scienziati Italiani all’estero per la cooperazione internazionale e gli scambi fra Paesi.
Metzingen/BW, Domenica 24 Giugno 2001
Il Presidente
Loris Atti
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Stoccarda 22 Settembre 2001.
Ordine del Giorno approvato nell’Assemblea del Comites il 22 Settembre 2001 con 18 voti favorevoli, 2 contrari e
1 astenuto.
Considerato che il sistema scolastico locale, molto selettivo, rappresenta una grave difficoltá per larghi strati della
collettività nella circoscrizione consolare di Stoccarda, dove si registra un elevato tasso di insuccesso scolastico dei giovani connazionali, con pesanti ripercurssioni sulle famiglie e
sul futuro dei giovani stessi;
constatato che l’intervento scolastico del Governo italiano, sia sotto
forma di corsi di lingua e cultura, sia di corsi di sostegno, nonostante la presenza di un contigente d’insegnanti di ruolo e di contributi finanziari agli enti gestori, consente di soddisfare solo la metà della potenziale domanda della nostra collettività e non ha fatto registrare significativi progressi nell’esito scolastico dei nostri ragazzi;
visto la strutturale inadeguatezza dell’Ufficio Scuola del Consolato Generale, particolarmente grave in
questo momento della delicata fase d’avvio dell’anno scolastico con la presenza di un solo dirigente, mentre due posti sono vacanti, così come sono altresì scoperti due posti di collaboratore amministrativo su tre in organico, nonché la precaria situazione dei docenti di ruolo con il quaranta per cento circa di posti in contigente vacanti e coperti con insegnanti supplenti.
Il Comites della circoscrizione consolare di Stoccarda
CHIEDE
che il Governo ed in particolare il Ministero degli Affari Esteri confermi nei fatti il proprio impegno, sempre proclamato, di
sostenere le collettività all’estero nel loro processo di integrazione nella società di accoglimento, del quale il successo scolastico è un passaggio fondamentale;
che venga quindi
finalmente adeguata la struttura scolastica consolare, potenziando gli organici assunti sul posto per poter far fronte alla domanda di scolarizzazione dell’intera collettività;
che venga quanto meno assicurata tempestivamente la copertura dei posti scoperti, sia nell’organico dell’Ufficio Scuola che del Consolato Generale;
che sia inoltre garantito il
regolare e puntuale finanziamento dei contributi agli Enti Gestori, che registrano cronici ed ingiustificabili ritardi, con pesanti ripercussioni sulla loro attività e gravi ricadute sulle
famiglie e sugli alunni, nonché sulla immagine negativa dell’Amministrazione italiana;
che siano adottate tutte le misure idonee ad assicurare la piena trasparenza delle attività
scolastiche, sia nella fase di indirizzo e di vigilanza, sia
nella gestione dei contributi pubblici che dovrebbero essere affidati ad enti dotati di personalità giuridica locale e soggetti anche alle verifiche amministrative delle competenti autorità tedesche;
che il Consolato Generale sia messo in condizione di intensificare gli sforzi intrapresi, tesi ad un maggior coinvolgimento delle Autorità politiche locali nella soluzione dei
gravi problemi d’inserimento scolastico con i quali è confrontata la nostra collettività;
ESPRIME
Parere favorevole all’attività svolta dagli Enti Gestori nello scorso anno scolastico, invitando, come concordato nella
riunione dei Consoli a Berlino nel maggio scorso, al rispetto delle priorità e che i contributi siano erogati ad Enti registrati presso i Tribunali locali, e rinnovando loro la
fiducia
DELIBERA
Di dare mandato alla Commissione Scuola e Cultura del Comites di istituire un costante monitoraggio delle attività
scolastiche, soprattutto con riferimento alla qualità del servizio ed alla sua rispondenza alle esigenze della collettività, ponendosi come interlocutore primario
dell’Autorità Consolare e degli Enti gestori, quale portavoce delle istanze dei connazionali e di riferire trimestralmente all’Assemblea.
Il Presidente del Comites
Atti Loris
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ORDINE DEL GIORNO
Assemblea Ordinaria Com.it.es.
1. Approvazione del verbale dell’Assemblea del 19.12.2006
2. Approvazione Bilanci Consuntivi dell’Esercizio Finanziario
2006 sui Capitoli 3103 e 3106
3. Formazione Commissione per l’organizzazione di incontri
Comites sul territorio
4. Varie ed eventuali
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